La felicità non sta solo nel dare, anche ricevere è un diritto

Le relazioni umane, sono davvero strane, spesso si finisce per chiedersi: “ma io cosa ho fatto di male?”, ebbene che voi sappiate che non sempre quello che ottenete è esattamente misurato con quello che date.

Ghandi diceva che dare molto e dedicarsi agli altri, era uno dei migliori modi per conoscersi ed incontrare noi stessi, la nostra vera natura, sarà anche vero, ma bisogna dare nella stessa misura in cui riceviamo.

Non è giusto dover soltanto dare

Non è mai giusto, dover dare soltanto, senza mai ricevere nulla, questo a lungo andare ci stanca, ci rende deboli e soprattutto distorce la percezione della realtà.

Ognuno dovrebbe ricevere esattamente il tempo che dedica agli altri, è ovvio che, alcuni di noi, sono portati a dare più di altri, ma questo non significa che non dobbiamo aspettarci nulla.

Non chiediamo sicuramente nulla di particolare, regali, viaggi o lusso, chi dona tanto, si aspetta dei piccoli gesti, un minimo di riconoscenza per ciò che fa e ciò che da.

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I piccoli gesti sono quelli che fanno grande l’uomo, quelli che ci fanno sentire appagati, l’essere umano ha necessità di sentirsi rispettato e corrisposto, se questo non avviene, allora vuol dire che quel rapporto instaurato è un rapporto malato.

Dover elemosinare attenzioni, non solo ci rende agli occhi degli altri poco dignitosi, ma anche deboli, questo significa, che, altre persone, potrebbero pensare di fare di noi ciò che vogliono.

Invece non dovrebbe mai essere così, se doniamo tutti noi stessi a delle persone, dobbiamo pretendere di ricevere lo stesso trattamento, se facciamo dei sacrifici per delle persone, dobbiamo aspettarci che queste ricambino con la stessa moneta.

Ci sono soggetti che vengono definiti: “affetti dalla sindrome di Wendy”, ovvero coloro che donano tutti se stessi e non pretendono mai nulla in cambio. Poi ci sono quei soggetti che sono abituati solo a ricevere e pretendono solo di ricevere.

Poi ci sono i così detti bilanciatori, ovvero coloro che sanno donare ma anche ricevere e ricercano la felicità proprio in quel punto d’incontro. E per ultimo troviamo i falsi donanti, ovvero coloro che fingono di dare tutto per tutti, ma che in realtà fanno poco o nulla e richiedono soltanto attenzioni.

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Ad ogni modo, sappiate che se più donate e meno ricevete, quel rapporto andrebbe concluso subito, senza pensarci due volte, o quanto meno, dovrete pretendere di ricevere le stesse attenzioni.

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