Monica Manna licenziata durante la malattia. “Scusate se mi è venuto il cancro”

Il grido di Monica Manna ha ricevuto non soltanto 14 mila condivisioni, ma anche una risonanza infinita. Tanta solidarietà ed indignazione.

Monica ha scritto una lettera al suo capo, che si conclude con “mi hanno insegnato che a combattere per le cose giuste non si è mai dalla parte sbagliata”.

Qual è la sua storia? Monica è di Torino e qualche mese fa ha scoperto di avere un tumore. A quel punto si è trovata costretta ad abbandonare temporaneamente il lavoro per potersi dedicare anima e corpo alla sua battaglia.

E’ stata ricoverata ed in una camera di ospedale ha dovuto impegnarsi per guarire. Qualcosa però è andato storto e Monica si è ritrovata senza un lavoro.
La donna ha affidato il suo grido di rabbia e disperazione a Facebook, in cui ha scritto una lunga lettera al suo datore di lavoro che ha ricevuto migliaia di condivisioni da tutta l’Italia.

La lettera di Monica Manna

“Mi scuso se mi sono ammalata di cancro alla mammella e ho dovuto fare una terapia. I miei 181 giorni di malattia li ho trascorsi presso il reparto di oncologia dell’ospedale”,

Così inizia la lunga e commovente lettera di Monica.  Al suo interno spiega di aver chiesto al datore di lavoro di essere tutelata al momento del suo rientro. Dato che dopo mesi di radioterapia e chemioterapia non era riuscita a stabilirsi del tutto né a guarire e a stare bene.

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Monica Manna racconta di aver preso un’infezione alle vie respiratorie e per questo ha deciso di prendere 5 giorni di malattia: “Scusate se in quel momento mi è passato di mente che con quei 5 giorni di malattia avrei superato il periodo di comporto”.
La coordinatrice, inoltre, nonostante Monica lavorasse vicino casa, ha deciso di spostarla ad una sede lontana due chilometri peggiorando così le sue condizioni. Dopo tre giorni, arriva la lettera di licenziamento. 

Ora però scoppia anche la solidarietà.