Il dolore di non essersi detto addio prima di lasciare una persona cara

Il dolore di non essersi detto addio prima di lasciare una persona cara

La separazione da una persona cara è molto dolorosa, ma lo è di più quando non si ha avuto il tempo di dirsi addio.

Nella vita arriva presto o tardi, il terribile momento in cui perdiamo una persona cara, ma prima vorremmo avere tutto il tempo per dimostrarle tutto il nostro affetto.

Il dolore di non essersi detto addio, lascia in noi una sensazione di smarrimento che ci fa vivere nell’angoscia

Ci piacerebbe che questo avvenisse anche nei nostri confronti, ma purtroppo, non sempre questo accade.

Non è facile dopo un’esperienza di questo tipo riprendersi completamente, perché sorgono tanti sensi di colpa e il rimorso per non avere avuto neanche il tempo di dirsi addio.

E’ un tumulto di emozioni quello che si prova e lacera dentro il ricordo della persona amata che può essere un amico o un parente stretto come un genitore.

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La nostalgia per l’assenza, con il tempo cresce sempre di più e pare che non si trovi pace a questo dolore, né rassegnazione.

Avremmo voluto avere il tempo per trascorrere qualche ora assieme nel dimostrare il bene reciproco provato, accarezzarsi e dire che tutto sarebbe andato bene, ma purtroppo non è stato così.

Avremmo voluto dire scusa o ci sarebbe piaciuto che ce lo avessero detto, ma non ce ne stato il tempo.

Tutto questo lascia in noi una sensazione di smarrimento che ci fa vivere nell’angoscia.

Anne Morrow Lindbergh, celebre scrittrice del XX secolo, scriveva nella sua biografia che il dolore non è universale.
La sofferenza è un sentimento personale, profondo e disarmante, che solo il singolo individuo può comprendere, per iniziare, poco a poco, un lento processo di ricostruzione interiore.

La morte non avvisa e quindi bisogna prenderne atto il prima possibile

Si pensa che chi viene colpito d una malattia terminale dia ai familiari il tempo di abituarsi all’idea della morte e quindi della separazione.

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Nonostante ciò, per quanto si possa essere preparati psicologicamente, si vive questa esperienza in modo traumatico.

Proprio la morte di quelle persone che ci hanno lasciato senza un addio, causa in noi un processo di guarigione lento.

Il processo di guarigione del dolore è composto da 5 tappe del modello Kübler-Ross, che partono dal senso di smarrimento, incredulità e di negazione.
In certi casi possono sfociare in uno stato di disorganizzazione vitale, caratterizzato da ira e depressione.
Può accadere che con la persona cara che si viene a perdere, ci fossero delle questioni in sospeso.
Una lite, un chiarimento mai avvenuto, ma che nonostante ciò ci legava a lei un profondo affetto.

Prima del distacco avremmo voluto che avvenisse questa riconciliazione per farci sentire in pace con il resto del mondo.
Il tempo non è bastato e ora ci sentiamo smarriti.

In che modo guarire? La risposta sta dentro di noi.

Per accettare quanto è accaduto e ritrovare finalmente la pace dobbiamo rifugiarci dentro di noi. Non dobbiamo ripensare gli ultimi istanti di grande sofferenze, ma tutti i momenti belli vissuti con la persona cara.

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Per guarire dobbiamo rivivere gli attimi in cui abbiamo dimostrato e ricevuto amore e affetto. Sono quelli i momenti importanti che devono farci comprendere che quella persona ci voleva molto bene anche se non ce l’ha detto prima di andar via.

Soltanto così possiamo raggiungere la serenità e accettare quella perdita.

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