“Coronavirus: una scusa per gli italiani per non lavorare”, medico inglese offende l’Italia. Pronta la reazione di Di Maio

In una situazione così difficile, come quella che sta affrontando l’Italia, non mancano di certo, i personaggi in cerca di notorietà, all’estero, che perdono tempo a criticare, le condizioni italiane e gli Italiani stessi.

Recentemente, la Francia ne aveva approfittato per criticare il modo in cui, è stato gestito il caos per il corona virus, dal nostro governo, poco dopo però, abbiamo scoperto che in Francia, non hanno ancora casi, solo perché non hanno ancora effettuato controlli.

Le parole inopportune del Dott. Jessen

Pochi giorni fa, un nuovo personaggio in cerca di fama, ha preso al balzo il “momento corona virus”, per parlare male dell’Italia e degli Italiani.

Parliamo di un “medico” e presentatore Inglese: Christian Jessen, molto probabilmente avrete già sentito parlare di lui, almeno in passato, perché abbiamo potuto ammirare i suoi programmi televisivi sul canale televisivo “real time”, con programmi come “grassi contro magri”.

Il dottor Jessen, qualche giorno fa, in un talk show, ha esordito, con questa frase: “Corona virus e quarantena? Una scusa per gli Italiani, per non lavorare”.

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Questa frase, ha indignato tutta l’Italia e ci ha lasciato sconvolti, soprattutto perché forse, il signor Jessen, non si è ancora reso conto, della gravità del virus che circola.

Ha presentato un discorso davvero sgradevole, non solo per noi Italiani, ma per chiunque faccia parte del mondo dello spettacolo Inglese, che lavora a stretto contatto con lui da anni.

Il Dott. Jessen è il suo passato

Ma, basta fare qualche ricerca, per scoprire che il Dr. Jessen, non è esattamente un personaggio pubblico da ammirare o da prendere ad esempio, poiché ha solo il titolo da medico, ma non si comporta da tale.
Pochi anni fa, si trovò al centro di un inchiesta, precisamente nel 2015, per possesso di mefedrone, si tratta della cosiddetta droga da “stupro”.

Ultimamente, nel 2018, invece, è stato indagato per essere coinvolto nello scandalo “uk meds”, che era un portale online, dove acquistare farmaci senza lo specifico controllo da parte di dottori.
Quest’ultimo, ha accompagnato la frase dicendo anche: “sembrerò razzista, di certo mi verrà chiesto di fare le mie scuse, ma gli Italiani li conosciamo ormai, ogni scusa è buona, per non lavorare e fare una siesta piuttosto prolungata.”

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Non è tardata la risposta del Ministro Di Maio

Il nostro ministro Di Maio, a queste parole ha risposto: “A noi, non servono scuse, né tanto meno le sue, non abbiamo bisogno di rispondere ad un uomo così piccolo, lasciamo che a rispondere siano i fatti e andiamo avanti con la nostra dignità che ci contraddistingue.”

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