L’ appello accorato dei nostri eroi: tu resta a casa, io resto in corsia

In Italia, in questi giorni, la situazione è davvero tragica, la sera dell’11 Marzo, il presidente del consiglio, Conte, ha dichiarato l’allarme pandemia.

Già da alcuni giorni però, l’Italia, è stata considerata totalmente zona rossa, ovvero, costretta a delle regole rigide da seguire obbligatoriamente, poiché sono previste diverse sanzioni per chi le viola.

E’ possibile uscire di casa, soltanto se per ragioni importanti, come: il lavoro, l’acquisto di beni di prima necessità e medicinali e per recarsi presso medici e ospedali.

Aldilà di queste motivazioni, non si può assolutamente uscire di casa, bisogna restare in quarantena fino al 3 Aprile 2020, di fatti, sono state chiuse tutte le scuole, le università, vari negozi, tranne quelli alimentari e sanitari.

Possiamo certamente affermare, che queste regole, sono state imposte a causa di una serie di comportamenti, sconsiderati, da parte dei cittadini Italiani, che non hanno compreso inizialmente, la gravità del contagio.

Infatti, qualche notte fa, tutti i residenti della regione Lombardia, che hanno i propri cari al sud Italia, hanno deciso di fuggire, ignorando la quarantena imposta dal nostro governo.

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Questo ha fatto si che, il virus si diffondesse in maniera rapida e incontrollabile, adottando questi comportamenti sconsiderati, abbiamo leso sia i nostri interessi, che quelli degli altri, tra cui: medici e infermieri.

L’appello dei medici e personale medico:  “io resto in corsia, ma tu resta a casa”

Questi ultimi, lavorano no-stop, per assicurarci un ottimo servizio sanitario, si posizionano in prima linea per garantirci le cure necessarie, non soltanto per il virus, ma per qualsiasi altro problema.

Infatti, sono partite una serie di campagne sui social, proprio per invitare le persone a restare a casa, ci sono migliaia di persone, che pubblicano foto con l’hashtag “io resto a casa”.

Ne consegue la risposta dei magnifici infermieri e medici, che ci assistono h 24, che pubblicano foto sui social con scritto: “Io resto in corsia, ma tu resta a casa”.

Questo messaggio è davvero importante, ma soprattutto è necessario che a capirlo, siano i giovani, ovvero gli under trenta, ma anche gli anziani, che ovviamente preferiscono passeggiare piuttosto che restare in casa. In questo momento però, non è assolutamente possibile, bisogna pensare a salvaguardare sia la propria salute che quella altrui.

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