Un artista dipinge secondo il modo di vedere dei miopi

Chi ha una vista perfetta, ha un dono e neanche lo sa, è sicuramente un vantaggio vedere perfettamente sia da lontano che da vicino e non tutti godono di questo privilegio. Molte persone, al giorno d’oggi, soffrono di disturbi visivi, come la miopia e l’astigmatismo, la prima è molto più frequente di quanto si possa pensare.
In un certo senso, rende la vita di chi ne soffre, quasi invalidante senza l’ausilio di un paio di occhiali da vista, in alcuni casi, diventa una schiavitù qualora, dovesse affrontare costantemente visite mediche.
E’ capitato sicuramente anche a voi, nel caso in cui vediate perfettamente, di pensare quanto possa essere difficile per i miopi la vita senza occhiali, sicuramente qualche volta, avrete chiesto ad uno di loro “come vedono senza occhiali”.
Questa domanda, in realtà, fa innervosire parecchio i miopi, poiché è difficile spiegare la loro vista attraverso le parole, non c’è, in effetti, un termine adatto per indicare il loro fastidio.

Un artista dipinge il mondo secondo il modo di vedere dei miopi

Per rispondere dunque, a questa domanda, abbiamo l’aiuto di un artista pazzesco, parliamo di Philip Barlow, un artista di strada molto famoso di Città del Capo.
E’ un vero e proprio pittore, realizza dei quadri ad olio, ed ha pensato di dipingere quadri che rappresentassero, esattamente la vita di un miope senza occhiali. Insomma, quando vi chiederete “come vede un miope senza occhiali”, vi basterà effettuare una ricerca su internet su questo artista e scoprirete effettivamente come vedono i miopi.
Ma la cosa più importante, è che, nessun artista si era mai preoccupato di rappresentare qualcosa di così significativo, spesso si parla di varie forme di disabilità, senza però considerare che, anche chi non vede bene, in un certo senso è disabile senza l’ausilio degli occhiali.
Anche questo è un disturbo importante, immaginatevi un giorno di svegliarvi e vedere tutto sfocato, la vostra vita diventerebbe un incubo, non riuscireste nemmeno a distinguere le scarpe dalle vostre pantofole.
Insomma, che siate miopi o no, Philip Barlow, ha pensato di rappresentare questo disturbo olio su tela, per rendere omaggio a chi, ne soffre, chi ha curato questo disturbo con un operazione e a chi si è sempre chiesto “come vedono i miopi”.
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