Pomodori marocchini trattati con ddt, svenduti a 60cent al Kg,e agricoltori siciliani che falliscono

Uno dei problemi principali dell’Italia, è sicuramente l’importazione di prodotti che troviamo anche nel nostro territorio e che sono davvero validi a prezzi stracciati. Infatti, pochi giorni fa, ci sono state delle contrattazione per la nuova via della seta, dell’Italia con la Cina, per stipulare un contratto di scambio di merci.

Ma pare proprio che la Cina, non accetti di importare merce Italiana nel suo paese, ma pretenderebbe che l’Italia, importi i prodotti cinesi.

Ma la Cina, sicuramente, non è l’unico paese che importa prodotti nel nostro territorio, anche la Tunisia e il Marocco, le fanno concorrenza.

Pomodori marocchini trattati con ddt, svenduti a 60cent al Kg,e agricoltori siciliani che falliscono.

Infatti, da qualche giorno girano degli articoli che parlano proprio dell’importazione non solo dell’olio dalla Tunisia, quando troviamo sul nostro territorio, il miglior olio al mondo, ma anche i pomodori marocchini.

La situazione è più grave di quello che si pensa, infatti, questi pomodori importati dal Marocco, non solo non hanno la stessa qualità di quelli nostri Italiani, ma vengono anche trattati con il ddt. Il ddt, è un pesticida, altamente tossico per noi, ma soprattutto non dovrebbe essere ingerito in alcun modo, intanto però, aziende Siciliane che producono pomodori, rischiano seriamente di fallire.

NON PERDERTI  Coronavirus: assalto ai supermercati nella zona rossa e non solo

Molte aziende, negli ultimi dieci anni, hanno dovuto ritirarsi dal mercato Italiano, proprio perché non riescono a vendere a prezzi decenti, o quanto meno sul valore che meritano. Infatti, vengono preferiti i pomodori marocchini, proprio perché costano davvero poco e convengono a tutti, di fatti, costano circa 60 centesimi al KG.

 

Un prezzo davvero competitivo, a cui non possono far fronte i nostri agricoltori Italiani che sicuramente, non trattano i loro prodotti con pesticidi tossici per i consumatori.

Questo è sicuramente un problema che va risolto il prima possibile senza alcuna scusa, abbiamo visto poco tempo fa ciò che è accaduto in Sardegna. Gli allevatori e commercianti di latte, oro colato per loro, hanno dovuto alzare la voce, versando litri di latte nei tombini poiché pretendevano di acquistare i loro prodotti a pochi centesimi al litro