L’effetto Dunning – Kruger: ecco perché gli stupidi sono sempre strasicuri?

Sicuramente avrete notato che le persone meno abili in determinati settori, generalmente, sono le stesse che tendono ad elevare le loro abilità in quel settore, pensando di trasmetterci la loro sicurezza? E sicuramente poi, avrete notato che, i soggetti più abili nel loro settore, sono generalmente quelle che tendono ad ostentare di meno la loro bravura e a mettere in discussione tutto ciò che fanno.

L’effetto Dunning – Kruger

In realtà questa è una distorsione della valutazione, che, da studi psicologici, prende il nome di: effetto Dunning – Kruger, ovvero i nomi dei padri psicologi che l’hanno studiata e scoperta.

Dunque, proprio grazie a questi psicologi, scopriremo come mai le persone meno abili, tendono poi ad essere più “sicure” di sé, mentre quelle più abili, invece, tendono a mettere in dubbio tutto ciò che fanno.

L’effetto Dunning – Kruger, dimostra che, le persone più stupide, tendono a sopravvalutare il loro operato, perché essendo più stupide, come appunto abbiamo già detto, non si rendono conto del valore della loro opera.

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Il loro problema, è che non hanno un grado di valutazione, poiché proprio non riescono a comprendere i propri errori a pieno, automaticamente, sottovaluteranno l’operato altrui.

Questo sarà un comportamento che terranno sempre, per lo stesso motivo sopra citato, sotto un certo punto di vista, si comportano così, anche per sentirsi meglio.

Ma dunque, se l’ignorante, sopravvaluta il proprio operato, perché commette un errore di giudizio, non avendo gli strumenti per giudicare oggettivamente, coloro che sono abili ma si sottovalutano in realtà vivo una realtà parallela.

Ovvero, ciò accade, perché l’abile tende sempre a sopravvalutare l’operato degli altri, automaticamente, valuteranno l’operato di altri soggetti, meno abili, simile al loro.

Questo comporterà che le persone più abili, si sentiranno meno abili degli altri. Questo è anche dovuto al fatto che più s’impara, più si prende coscienza, di quante cose al mondo, si possano imparare.

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