Le spugne e i panni da cucina sono pieni di batteri, ecco come disinfettarli

Nella nostra casa, cerchiamo costantemente di tenere tutto e in perfetto ordine, seguendo un regime igienico spesso rigido, senza però, renderci conto che la cattiva igiene parte principalmente dagli strumenti che utilizziamo.

Oggi infatti, parleremo delle spugnette, che generalmente, vengono utilizzate per lavare i nostri piatti e la nostra cucina, ma non solo, anche gli strofinacci e le pagliette.

Da uno studio emerge: le spugne e i panni da cucina sono pieni di batteri

L’OCU, un organizzazione dei consumatori spagnola, paragonabile alla nostra “Altroconsumo”, ha effettuato uno studio e un’approfondita ricerca, su cosa contenessero le spugnette, gli strofinacci e le pagliette che si trovano nelle nostre cucine.

In particolare, hanno analizzato questi strumenti dopo il loro uso e i risultati sono piuttosto interessanti.

Infatti, l’89% delle spugnette analizzate, presentavano circa il 93% di germi e batteri, che utilizzandole per lavare i piatti, trasferiamo direttamente sulle nostre stoviglie.

In seguito a questa ricerca, si sono posti il problema del come lavarle correttamente.

Come evitare il proliferarsi dei batteri

Ovviamente, questo non significa che dovrete sterilizzare le vostre stoviglie, ma semplicemente, dovrete lavare le vostre spugnette, in determinati modi che vi elencheremo.

  • Prima cosa, è necessario che dalle spugnette, pagliette e strofinacci, eliminiate tutti i residui di cibo, di cui si nutrono sia i germi che i batteri.
  • Non lasciate i vostri strofinacci o spugne ancora inzuppate d’acqua, poiché, sono un vero e proprio regno per i batteri, dunque strizzateli bene, in modo da eliminare tutto il residuo di acqua al loro interno.
  • Disinfettate, una volta a settimana questi strumenti, con un semplice composto di acqua e candeggina. Ovviamente dopo, vanno lavati nuovamente per non trasferire la candeggina sulle stoviglie.
  • Non attendete troppo tempo prima di sostituire questi oggetti, non lasciate che si deteriorino. Più o meno, il tempo consigliato per sostituire questi strumenti è di circa tre settimane.Così possiamo evitare direttamente che i batteri proliferino, ma soprattutto, possiamo avere la certezza che non si annidino sulle vostre stoviglie.
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