È italiano l’uomo che ha brevettato le ferrovie del futuro. Sono realizzate con pneumatici riciclati e generano energia

Negli ultimi tempi, sicuramente avrete notato un movimento culturale sul riciclo molto attivo, tutto sembra essere partito da una ragazzina svedese, di nome Greta Thunberg, che incita il popolo a non utilizzare la plastica.

Questo perché il nostro mondo lo stiamo distruggendo noi stessi con le nostre mani, per evitare ciò, sarebbe opportuno riciclare qualsiasi cosa abbiamo che potrebbe inquinare.

Proprio su questa impronta nasce una start up che vi lascerà sicuramente senza parole, qualcosa di innovativo e che sicuramente, non avrete mai sentito prima d’ora.

Giovane imprenditore ha brevettato le ferrovie del futuro

Giovanni De Lisi, un giovane imprenditore ricco di idee, prima dei suoi vent’anni, quindi appena concluso il percorso tradizionale scolastico, iniziò a lavorare per l’azienda di famiglia che si occupa di manutenzione ferroviaria.

Dunque, l’imprenditore De Lisi, si chiese perché le traversine create con il cemento non potessero essere sostituite definitivamente con del materiale sostenibile e dunque riciclabile.

La risposta però, arrivò subito, infatti dopo una serie di ricerche, il giovane imprenditore, scoprì che in realtà esistevano già delle traversine di plastica, ma che non potevano essere applicate a tutte le reti ferroviarie.

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O almeno, non potevano essere applicate a quelle reti ferroviarie, che permettevano il transito a treni di nuova generazione che superavano gli 80 km/h, poiché non resistenti.

Per cui, l’idea di Giovanni De Lisi, è stata proprio quella di sviluppare delle traversine, sostenibili, dunque totalmente riciclate che potessero adattarsi ad ogni tipo di rete ferroviaria.

Da questa idea, nascono le traversine di pneumatici riciclati, in questo modo, vengono recuperate circa 35 tonnellate di pneumatici per ogni km, che generalmente vengono distrutti inquinando il nostro pianeta.

Oltre ad avere un costo nettamente inferiore e ad essere sostenibili, soddisfano tutti i criteri richiesti in questo determinato settore, per cui possono sostituire totalmente il cemento.

Già nel settembre 2018, è stata inaugurata la prima rete ferroviaria di linea con traverse di questo genere, in Emilia Romagna, un grande passo verso un futuro migliore.

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