Allergia al nichel, ecco tutti gli alimenti che lo contengono

L’allergia al nichel è un problema più serio di quel che sembra, poiché il nichel è un metallo che troviamo dovunque.. oggetti, alimenti e terreno!

Si possono sviluppare due tipi di reazione al nichel: allergia ed intolleranza. L’allergia al nichel è la causa più comune di dermatite allergica. Un fattore che senza dubbio incide è anche la sudorazione acida, che amplifica ed accelera il problema con l’esposizione al sole.

L’allergia al nichel è una patologia che produce lesioni cutanee molto simili a quelle dell’eczema. Dapprima si formano delle bolle sulla pelle, che appare arrossata, gonfia e ricoperta di bollicine che possono rompersi formando delle croste.

Allergia al nichel, ecco tutti gli alimenti che lo contengono

L’intolleranza invece si manifesta con sintomi, in prevalenza, gastrointestinali dopo l’assunzione di alimenti con un elevato contenuto di nichel. Ad esempio: prosciutto cotto, fegato, basilico, prezzemolo, origano, vongole, broccoli, funghi, fagioli, piselli, lenticchie, prugne, ananas, pere, nespole, datteri, amarene, cocco, nocciole, pistacchi, arachidi, noci, pinoli, caffè, tè nero, camomilla, liquori, bibite gassate, birra, cioccolata, cacao, farine, cereali, farro, lievito di birra, concentrato di pomodoro.

NON PERDERTI  10 cause della fibromialgia non considerate che possono essere una terapia

Fate attenzione anche ai cibi in scatola e alle bevande in lattina. Oltre a scegliere stoviglie per cucinare in vetro pyrex o in acciaio inox garantito nichel-free.

Purtroppo non è possibile indicare il nichel contenuto negli alimenti, poiché è fortemente influenzato dal terreno in cui sono stati coltivati, dagli antiparassitari utilizzati e dalle attrezzature e sostanze impiegate durante i vari step della produzione.

Gli oggetti in cui possiamo trovare il nichel sono orecchini, anelli, collane, cinturini, montature degli occhiali, braccialetti, ecc… I sintomi più comuni di allergia al nichel sono: arrossamenti, prurito, nausea, mal di testa, problemi intestinali, stanchezza, malessere, insonnia, variazione di peso.

Nel caso l’alimentazione dia problemi in tal senso il medico prescrive una dieta di esclusione, raccomandando anche l’utilizzo di posate, pentole ed altri utensili da cucina non metallici