Accetti la sfida di non lamentarti per un mese?

Il cambiamento, è sempre qualcosa che appare difficile da elaborare. In realtà, c’è chi adora il cambiamento e riesce ad affrontarlo con un sorriso.

Nella nostra società, siamo abituati a lamentarci costantemente, come se, nella nostra vita, non potessimo far altro che lamentarci ogni giorno, di qualsiasi cosa, perché in un certo senso, ci è dovuto.

Lamentarti della propria vita, aumenta stress, rabbia e rancori

Avere un atteggiamento negativo però, non serve proprio a niente, se non che ad attirare l’ennesima negatività della nostra vita, un atteggiamento negativo, non fa altro che mostrarci una visuale nera, completamente.

Una citazione di Maya Angelou, descrive esattamente ciò di cui stiamo parlando: “Se qualcosa non ti piace, cambialo, se non puoi cambiarlo, allora cambia il tuo atteggiamento, smetti di lamentarti”.

Proprio in base a quest’ultima frase, in Belgio, è nata una sfida piuttosto avvincente, partita da due ragazze di nome: Greet Van Hecke e Isabelle Gonnissen.

Queste due giovani ragazze, vi propongono una sfida, provate a non lamentarvi per un mese circa e vedrete, che la vostra vita cambierà radicalmente, in positivo.

NON PERDERTI  La verità del tuo segno secondo un libro di oltre 350 anni fa

Ovviamente, imparare a non lamentarsi, è sicuramente molto faticoso, ma noi abbiamo alcuni consigli, per provare a mettere in pratica questa sfida così avvincente e vincerla una volta per tutte.

Lamentarsi della propria vita, aumenta stress, rabbia e rancori. Non fa altro che avvicinarci sempre di più al problema, senza però, riuscire mai a sconfiggerlo. Insomma lo viviamo come se fossimo noi il problema.

Per imparare a non lamentarsi, basterebbe iniziare da alcuni semplici comportamenti, come, guardare finalmente alle cose positive della vostra vita, non tutto è orribile giusto?.

Realizzare, che al mondo, c’è sicuramente qualcuno che sta vivendo la nostra stessa situazione, però, con meno strumenti e possibilità di noi.

Come ad esempio, quelle povere persone che vivono in paesi sconfinati e abbandonati dal resto dell’umanità, senza cibo e senza acqua.

Le persone con un’aspettativa di vita bassa, mentre noi, ci lamentiamo di tutto, loro sperano in un miracolo, che probabilmente avverrà.

Smettere di lamentarsi, è già di per sé un grande cambiamento, se poi affiancato da altre prospettive, la vita, ci sorriderà sempre di più, l’importante è provarci sempre, finché non riuscirete nel vostro intento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *