La scienza conferma: avere una sorella chiacchierona è il miglior antidepressivo che esista

I rapporti tra fratelli e sorelle sono qualcosa di misterioso. Chi non ha un fratello e una sorella non può sicuramente comprendere quanto questa frase sia vera. Perché avere un fratello o una sorella, comporta tante responsabilità che un figlio unico non conosce.

Durante l’infanzia e il periodo dell’adolescenza, sicuramente questo rapporto diventa piuttosto burrascoso, in parte perché: c’è il cuore dei genitori da conquistare. Per cui nasce la rivalità, ma non solo, si sente costantemente il bisogno di mostrarsi migliori dell’altro.

Questo accade in tutti campi, che sia lo sport , a scuola o semplicemente le proprie caratteristiche, i genitori però, in questo caso, devono svolgere il ruolo di arbitro e far capire ai bambini che nessuno è superiore all’altro.

Una sorella è un potente antidepressivo

Ma superata questa fase soltanto iniziale, il rapporto tra fratello e sorella, diventa qualcosa di essenziale, infatti è stato condotto uno studio sociologico su circa 200 famiglie.

Di queste famiglie, 150 erano composte da più di un figlio, le altre 50 invece avevano soltanto un figlio.

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È stato riscontrato infatti, che i bambini che hanno un fratello e una sorella, sviluppano delle abilità e responsabilità in maniera più veloce, o in tal caso sarebbe meglio dire: precoce, rispetto a chi invece è figlio unico; è stato poi riscontrato che i bambini che hanno un fratello o una sorella maggiore, si sentono molto più protetti dei figli unici.

Avere un fratello o una sorella maggiore diventa anche fonte di ispirazione, poiché il fratello o la sorella maggiore compiono i primi passi di lotte per l’indipendenza con i genitori prima rispetto all’altro. In più, c’è sempre qualcosa che il fratello maggiore vuole insegnare al fratello minore e dunque, quest’ultimo lo guarderà con occhi ammirati.

Un altro studio scientifico invece, condotto più recentemente ha stabilito che, avere una sorella è un potente antidepressivo: questo per una serie di motivi.

Prima di tutto perché, i dolori familiari o comunque i dispiaceri vengono divisi in due, quindi non assorbiti individualmente ma elaborati insieme. In secondo luogo invece una sorella maggiore o minore, ha costantemente il senso dell’umorismo e voglia di chiacchierare.

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Questo aspetto non va sottovalutato, ma anzi, in questi casi è difficile che uno dei fratelli cada in depressione. Perché c’è sempre qualcuno pronto a farlo sorridere, ma soprattutto a rendergli la vita più leggera dividendo così anche i pesi della vita.

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