Tarassaco – il superfood dimenticato che distrugge cellule tumorali, rafforza le ossa e sfiamma l’intestino

La medicina, nel corso del tempo, ha avuto una lenta e progressiva trasformazione. Basti pensare, che precedentemente ai vaccini o i medicinali, soggetti che si professavano medici, curavano con delle erbe.

Era davvero un arte importante, soprattutto nel medioevo, conoscere le proprietà delle erbe e saperle applicare era una cosa davvero fondamentale nell’antichità.

Quando non era possibile rivolgersi ad un esperto, spesso, in famiglia, faceva comodo avere qualcuno che se ne occupasse o che sapesse almeno qualcosa al riguardo. Infatti, vi sono alcune piante, che le nostre nonne, raccoglievano dal giardino o comunque da boschi, molte di queste, al giorno d’oggi vengono davvero sottovalutate.

Tarassaco – il superfood dimenticato che distrugge cellule tumorali, rafforza le ossa e sfiamma l’intestino.

E’ il caso di una pianta in particolare che viene considerata attualmente “erbaccia”, spesso viene eliminata dal nostro giardino perché fastidiosa.

Parliamo del Tarassaco, più comunemente chiamata dente di leone, è una pianta che fino a 40 anni fa, veniva utilizzata per fare tisane curative. I benefici del tarassaco sono quasi infiniti. Partiamo dal fatto che: disintossica il fegato, pulisce i reni, purifica il nostro sangue, con l’assunzione vedremo un graduale miglioramento del sebo.

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Poi, è un ottimo digestivo, migliora il sistema immunitario, cura la cistite, previene e combatte il diabete, il colesterolo ed è ottimo anche per le ossa e le articolazioni.

Tutte queste proprietà sono dovute alle vitamine contenute in questo fiore / erba, infatti è ricco di: vitamine, beta – carotene, vitamina K , minerali e antiossidanti.

Il modo migliore per assumere il dente di leone, è quello di: comprare la radice essiccata che troviamo propriamente in erboristeria, lasciarla in infusione per 10 minuti in una tazza d’acqua bollente. Sarà necessario, successivamente, filtrarla e assumerla. Basta semplicemente un cucchiaino di questa radice, infatti, una confezione ci durerà all’incirca 2 o 3 mesi, a seconda dell’utilizzo.

Ogni parte di questo fiore è importante, infatti, se riuscite a raccoglierla, basterà prendere le parti del fiore e metterlo a macerare con l’olio, lasciarlo così per 2 o 3 settimane ed otterremo un olio.

Quest’olio può essere utilizzato per massaggiare parti del corpo infiammate, morsi di zanzara e per dolori articolari