Coronavirus: Calzedonia produce mascherine e camici da destinarsi agli ospedali

In un momento così delicato, come quello che stiamo vivendo in Italia oggi, molti paesi europei, ci hanno negato un aiuto. Parliamo ad esempio della Germania e della Francia, che hanno negato all’Italia l’esportazione di alcuni dispositivi sanitari, fondamentali per l’emergenza Covid-19.

Infatti, avremmo dovuto ricevere dei ventilatori polmonari e mascherine da questi paesi, per distribuirli in tutta la nazione, sia ai medici che ai cittadini.

Da quando questo aiuto ci è stato negato, gli Italiani, si sono rimboccati le maniche e hanno deciso non solo di rivolgersi alla Cina per avere un aiuto, ma si sono ingegnati per creare delle mascherine.

Calzedonia produce mascherine e camici da destinarsi agli ospedali

Parliamo infatti oggi, di aziende, che producono tutt’altro che mascherine, ma che a fronte di questa emergenza, sono diventate delle ottime fonti di dispositivi come mascherine e divise per medici e infermieri.

Tra le prime, c’è Calzedonia, un’azienda leader sul territorio Italiano, che da subito ha preso a cuore questa situazione così tragica.

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Infatti è stata la prima azienda a chiudere i propri negozi in Italia, nella zona rossa e ancora prima, su tutto il territorio nazionale, ancora prima che venisse dichiarata l’emergenza nazionale.

Calzedonia ha dunque acquistato dei macchinari appositi per costruire mascherine ed ha istruito il proprio personale all’utilizzo di queste ultime, in modo tale da riuscire a produrre, nel meno tempo possibile, il massimo di dispositivi, perché vi è una certa urgenza.

Infatti, soltanto nel primo giorno, sono riusciti a fabbricarne circa 10 mila, nonostante per i dipendenti fosse la prima volta.

Come Calzedonia, c’è ne sono tante altre di aziende che si sono dotate di sistemi all’avanguardia per costruire mascherine e divise per medici e infermieri, infatti non possiamo che ringraziarli di vero cuore.

Innanzitutto perché hanno subito accolto il richiamo d’aiuto da parte del nostro governo, ma anche perché, hanno avuto a cuore la sorte dei propri dipendenti.
Chiudendo così, centinaia di migliaia di negozi in tutta Italia prima del tempo, così da permettere ai dipendenti di starsene a casa al sicuro e fare una quarantena in regola.

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