Caffè in Capsule: un business letale con prodotti nocivi per l’uomo e l’ambiente

Ormai si fa largo uso di caffè in capsule, per via dell’enorme aumento di macchinette per il caffè. Per questa ragione, le capsule per il caffè sono sempre più vendute. 

I vantaggi delle capsule si vedono immediatamente. Consentono di preparare la nostra bevanda preferita con gran facilità ed in poco tempo. Eppure non è tutto oro quel che luccica. Infatti, oltre alla comodità ci sono tanti altri particolari che sicuramente non depongono a favore delle capsule.

Caffè in capsule: ecco i contro

Prima di tutto, gli esperti hanno sottolineato che sull’onda del risparmio e del caffè facile non ci si accorge di un aspetto molto importante. Un chilo di capsule verrebbe a costare 100 euro, molto di più del caffè in polvere che ha un costo ben più irrisorio. 

Le capsule sono fatte in alluminio. Questo pesa molto non solo sulle nostre tasche, ma soprattutto sull’ambiente. Infatti, non tutti si curano di pensare che le capsule di caffè hanno un ompatto molto serio sulla salvaguardia del nostro habitat naturale. 

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Basta tirare le somme. Una tonnellata di alluminio produce ben 4 tonnellate di scarichi sotto forma di arsenico, titanio, cromo, piombo, vanadio, o mercurio. Certamente non è un impatto trascurabile, se pensiamo che questo può essere facilmente evitato mediante la semplice scelta di un altro tipo di caffè.

Caffè in capsule e ambiente

Un esempio? Qualche tempo fa è stata pubblicata un’immagine che ritraeva una fanghiglia rossa nei pressi di una fabbrica di capsule. La pozza è stata creata proprio dai metalli pesanti che compongono le capsule per il caffè.

Come è facile immaginare la foto ha fatto il giro del web per qualche tempo e sicuramente continuerà ad essere diffusa. Dimostra infatti la pericolosità del caffè in capsule non solo per l’ambiente ma anche per l’uomo, dal momento che ingeriamo questo materiale composto prevalentemente da metalli pesanti.

In particolare il furano, che è contenuto nelle capsule, ha un effetto negativo sul fegato. Secondo uno studio recente ha inoltre un forte effetto cancerogeno, non soltanto nel lungo termine, ma anche se ci si entra a contatto per un breve periodo. Forse è un buon motivo per tornare al buon vecchio caffè in polvere?